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Regione: Abruzzo Provincia: Chieti Comune: Vasto Località: Punta Penna 1 Saggio 1 (1993) - 2 Saggio 2 (1993) - 3 Saggio 3 (1993) - 4 Resti della fortezza di Pennaluce - 5 Resti murari alla base del costone orientale - 6 Pavimento di età antica (II sec. a.C.) - 7 Resti delle mura di Pennaluce - 8 Resti della fortezza di Punta della Lotta La cattedra di Archeologia Medievale dell'Università "G. D'Annunzio" di Chieti ha ripreso le indagini sul campo nei siti di Punta Penna e Punta della Lotta, i due promontori che chiudono, rispettivamente ad Est e ad Ovest, l'insenatura del porto di Vasto. Le ricerche sono state iniziate nel 1993, quando furono aperti tre saggi al fine di impedire un tentativo di lottizzazione, e continuarono con una raccolta di dati su base documentaria. I risultati di questa prima fase della ricerca sono in parte confluiti in D. Aquilano, Insediamenti, popolamento e commercio nel contesto costiero abruzzese e molisano (sec. XI-XIV). Il caso di Pennaluce, in "MEFRM", 109, 1997/1, pp. 59-130. Nell'estate 2000 sono riprese le ricerche sul campo, partendo dall'analisi di quanto emerge dal suolo o è in superficie. I resti individuati sui due promontori appartengono ad un sistema omogeneo, che gravitava attorno al porto e che faceva riferimento, tra il III ed il II sec. a.C., ad un insediamento urbano sviluppatosi attorno ad un santuario italico-frentano. Tra il quarto decennio del sec. XIII e la fine del XIV la stessa funzione fu assolta da Pennaluce, fondata da Federico II. Fra le testimonianze relative alla vita di Pennaluce merita particolare menzione la Tomba 7, che rappresenta un unicum per lEuropa occidentale del medio e basso medioevo: il sarcofago in muratura accoglieva i resti di una bambina slava accompagnata dal corredo e da ornamenti personali di particolare pregio. |
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